La Lentagine è il nome comunemente usato per indicare il Viburnum Tinus, un arbusto sempre verde dalla fioritura prolungata. La Lentagine ha foglie persistenti, picciolate, più o meno ovali con apice appuntito, base rotondeggiante e margine ciliato, la pagina superiore della foglia è di un bel verde scuro, mentre più chiara è la pagina inferiore. I fiori sono piccoli, bianchi od esternamente leggermente rosati, portati in infiorescenze terminali ombrelliformi (corimbo composto). I bocci fiorali iniziano a formarsi già con l’estate (a luglio) e sono tutti ben sviluppati in settembre; lo sviluppo del corimbo comporta l’arresto dell’accrescimento vegetativo dell’organo sul quale questo è inserito. I fiori schiudono (scalarmente, non solo sulla stessa pianta ma anche nello stesso corimbo) fra la fine di ottobre e l’inizio di maggio, compatibilmente con il clima ed in funzione di più e successive giornate miti; il massimo della fioritura si ha comunque con la primavera, fra fine marzo e fine aprile, quando questo fenomeno diviene veramente spettacolare. La pianta si adatta un poco a tutti i terreni, anche calcarei; mal sopporta gli eccessi idrici, ai quali reagisce perdendo foglie. Apparentemente poco esigente in termini nutrizionali, reagisce molto vigorosamente a concimazioni azotate, che però, se eccessive, riducono l’induzione a fiore. E specie tollerante la salinità, è un arbusto decisamente rustico e resiste, senza subire danno alla vegetazione, fino a -10°C. La lentaggine gradisce una esposizione in pieno sole; cresce sufficientemente bene anche in una moderata mezz’ombra (ove la spinta vegetativa si avvantaggia sullo stimolo a fiorire); rifugge la piena ombra dove sopravvive ma dove altresì cresce in maniera anomala e soprattutto dove non fiorisce. Tollera posizioni esposte al vento e l’aria salmastra. Nel Vivaio Cipolloni potrete trovare piante di Viburnum Tinus allevate in vaso ø18 e ø24 (a seconda delle disponibilità).

Alcuni scatti direttamente dal vivaio: